QUANDO LA POLITICA SA METTERSI IN SINTONIA CON I PROBLEMI

27 Giu
27 giugno 2007

E’ stata una soddisfazione il si di Palazzo Madama alla mozione che abbiamo presentato come maggioranza sugli studi di settore. Oltre al merito della questione, il voto dell’altro giorno è anche una risposta a chi sostiene che il Parlamento non sta “producendo” nulla. Lunedì abbiamo respinto pregiuidiziali pretestuose al decreto sull’energia, mentre ieri si è segnato un passaggio importante, ed è di oggi la notizia dell’accordo tra governo e associazioni di categoria al tavolo di concertazione sugli studi settore. Insomma, credo che si tratti di segnali forti di una maggioranza e di un governo che sta raccogliendo e facendo proprie esigenze diffuse. In questo caso la politica ha cercato, e mi sembra che ci sia riuscita, di mettersi in sintonia con i bisogni espressi in campo fiscale da diversi settori dell’economia e delle piccole imprese artigiane e professionali. L’auspicio è di proseguire su questa strada ed è per questo che spero che siano approvati nelle prossime settimane una serie di provvedimenti – rimborsi dell’iva sulle auto aziendali e altri importanti misure fiscali – che segnano un cambio nel rapporto fra amministrazione fiscale e i contribuenti. Stiamo lavorando a una fase nuova nel tentativo di costruire una relazione collaborativa fra il fisco e il cittadino onesto: combattere l’evasione e l’elusione – una vera emergenza nazionale – è interesse comune e su questo bisogna saper costruire un patto non lacerazioni.

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1 commenta
  1. Francesco says:

    Caro Senatore Barbolini, sulla sua buona fede e su quella di tanti suoi colleghi non ho dubbi. E anche sulla qualità del lavoro che state facendo sia in aula che nelle commissioni. Credo che se il centrosinistra riuscirà a governare per un po’per noi onesti contribuenti sicuramente qualcosa di buon arriverà. Ma ho una grande paura, ossia che l’Italia non cambi. Mi spiego meglio: oggi è vero che nel nostro paese ci sono molto evasori, ma ci sono anche tantissimi lavoratori dipendenti che pagano tutto quello che c’è da pagare e non è poco! Quindi nelle casse dello Stato arrivano un bel po’di soldi. Del resto in tutti i paesi civili e moderni le tasse sono alte, in alcuni casi anche più che in Italia. Però negli altri paesi le cose funzionano: la sanità, i servizi erogati dallo stato, i trasporti pubblici e via così. Credo che un giorno si possa sconfiggere in parte l’evasione fiscale ma siamo sicuri che riusciremo a fare in modo che il nostro paese sia in grado di ristituire ai contribuenti dei servizi efficenti? La saluto e le auguro buon lavoro

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