QUANDO LA POLITICA È ALTA E NOBILE

20 Dic
20 dicembre 2007

Notizie come quella che campeggiava ieri in prima pagina su tutti i quotidiani – la moratoria Onu sulla pena di morte – non capita di leggerle tutti i giorni, e riempiono di felicità e orgoglio. La moratoria è infatti innanzitutto un successo politico per il nostro Paese, frutto di un lavoro avveduto e accurato che ha portato importanti convergenze a livello europeo ma anche con altri stati della comunità internazionale. L’Italia è stata in grado di sfruttare al meglio la propria presenza nel Consiglio delle Nazioni Unite, riuscendo ad avere un ruolo e una rappresentanza significativa e generale.
Il risultato, va da sé, non è immediatamente esecutivo, come purtroppo abbiamo visto nella posizione quasi provocatoria di Teheran, che ha ordinato 4 esecuzioni all’indomani dell’assemblea, ma l’impressione condivisa è che un lungo cammino sia finalmente stato imboccato con successo. Lo dimostra anche la scelta del New Jersey, che ha recentemente abolito la pena capitale, diventando il 14esimo stato degli USA a privarsi del boia. Il punto rilevante è che questo successo potrebbe diventare un modello per tanti altri temi importanti in cui l’Onu è coinvolto, facendo sì che la strada del dialogo e della ragione prevalgo su quella della violenza come modello di risoluzione dei conflitti e delle tensioni. È bene quindi che anche i più scettici vedano il bicchiere mezzo pieno, e non mezzo vuoto, perché è stato fatto un grande passo in avanti nella politica internazione e nel governo mondiale dei processi.
 
P:S. Colgo l’occasione di questa buona notizia per fare a tutti i più sinceri auguri di Buon Natale. Se non ci saranno stravolgimenti apocalittici ci sentiremo i primi giorni di gennaio. Altrimenti, potrete leggermi prossimamente, con la dovuta dose di arrabbiatura da riversare in parole…
 

Share on Google+Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on LinkedInEmail this to someonePrint this page
1 commenta
  1. ostedellamalora says:

    est evidente che ‘ogni scarrafone è bello ‘a mamma soia..’
    è vero un grande risultato ottenuto dalla politica nobile.intanto bisogna aspettare che tale risultato venga tradotto in realtà,ma siccome siamo molto ottimisti,crediamo che ci sarà l’alta et attenta vigilanza dell’onu.
    certamente il ‘bel gesto’dell’iran ci porta a fare qualche riflessione:
    1)gli stati nel mondo che hanno aderito a questa iniziativa che percentuale rappresentano sul totale stati del pianeta?
    2)è vero che tale risultato può e deve essere modello per gli altri temi importanti che l’onu deve affrontare.
    3)ma l’onu può davvero riuscire a rendere operativa tale risoluzione senza l’utilizzo di sistemi collaudati come embargo,esportazione di democrazia etc etc etc?

    non è soltanto un problema di come vogliamo vedere il bicchiere siccome sono tra gli scettici mi pongo una domanda del tipo ma come mai nessuno parla mai delle industrie delle armi nel mondo e di produzione sempre in aumento?bah sarò un ingenuo sognatore?
    sono stato impiegato nel gruppo fiat per molti anni e nel bilancio consolidato e ‘revisionato’c’era un settore denominato mezzi speciali che era sempre in crescita per fatturato et risultati credo che sia ancora in crescita non soltanto nel gruppo fiat..
    cordiali et auguri m.g.

    cordiali ed auguri m.g.

    Rispondi

Lascia un commento

Vuoi unirti alla discussione?
Contribuisci!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© Copyright - Giuliano Barbolini