CIVILTA’ DI SOSTANZA

20 Mag
20 maggio 2008

Dichiarazioni roboanti, provvedimenti shock, crimini di nuovo conio: in questi primi giorni di legislatura il centrodestra non si è fatto mancare proprio nulla. Bersaglio numero uno, quasi scontato dirlo, gli immigrati, ottimo spauracchio da agitare per canalizzare le paure della gente e creare consenso anche verso politiche discutibili.
Con il passare dei giorni, e probabilmente il consiglio di qualcuno più saggio, le posizioni vanno via alleggerendosi: Maroni e i suoi hanno capito che non si possono inglobare tutti gli immigrati in un’unica categoria e che per problemi complessi è necessario pensare a soluzioni complesse.
Insomma, posizioni che cambiano ma problemi che restano: perché ad agitare malamente le masse, ad adottare un approccio truculento, si contribuisce a creare quei fenomeni di violenza e intolleranza che abbiamo visto in questi giorni.
Berlusconi e i suoi, probabilmente anche per un’incapacità delle sinistra a dare ai cittadini le risposte che volevano, fin dalla campagna elettorale hanno puntato tutto sull’immigrazione: la sicurezza è diventata il tema da agitare per creare ansia e ottenere una rendita per sé.
Così è successo, infatti, ed è probabile che il Cavaliere scelga oggi un approccio duro sull’immigrazione anche per nascondere le difficoltà che indubbiamente ci saranno in altri settori: su tutti l’economia, dove lo spettro della questione Alitalia è rimasto ad aleggiare sul nuovo esecutivo senza trovare riscontri mentre il ministro Tremonti si concentra sulle operazioni di facciata contro petrolieri e banche, con ricadute probabili sulle tasche dei cittadini.
Insomma, il nuovo clima di civiltà e confronto di cui Berlusconi è tanto fiero deve diventare tale nel merito delle questioni, e non solo in un termini di maquillage: non è certo possibile parlare di civiltà e serenità quando si cavalcano con disinvoltura le pulsioni più truculente e incivili.

Share on Google+Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on LinkedInEmail this to someonePrint this page
0 commenti

Lascia un commento

Vuoi unirti alla discussione?
Contribuisci!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© Copyright - Giuliano Barbolini