Tia: il lassismo del governo davanti ai rischi per Comuni e imprese

12 Apr
12 aprile 2010

 

Il senatore dà la ‘sveglia’ ai colleghi modenesi del PdL e della Lega Nord:“Entro il 30 aprile il Governo si occupi della tariffa di igiene ambientale”. I rischi per i Comuni e le imprese modenesi. “Le imprese dei distretti industriali vedranno applicarsi una quota di esercizio maggiorata che non potranno più scaricare; i Comuni subiranno disagi di bilancio e costi di spesa nella gestione del servizio;le conseguenze della morosità dei pagamenti aggraveranno i bilanci comunali. Da ultimo ci saranno difficoltà anche per le aziende quotate in borsa”.

Non si tratta di una previsione nefasta ma, purtroppo, quello che accadrà a partire da questo 30 aprile per la quasi totalità dei comuni e delle imprese modenesi.

A denunciarlo è il senatore del PD Giuliano Barbolini che, in un’interrogazione, ha sottolineato come il lassismo del Governo davanti al problema della Tariffa di igiene ambientale (Tia),a cui la Corte costituzionale ha riconosciuto natura tributaria, causerà gravi problemi ai cittadini e alle imprese.

“Tocca al Governo – ha sottolineato Barbolini – dare risposte risolutive alla questione, anche perché – prosegue – si sono create aspettative nei cittadini che in questi anni, per effetto della sentenza, hanno indebitamente pagato l’Iva e che pretendono di vedersela rimborsare dallo Stato, che è il precettore di quell’imposta”. Interessati dalla questione sono 1.300 comuni in Italia “che hanno il merito di avere, prima di altri e con difficoltà applicato norme di legge – precisa il senatore PD – e che sono stati, per questo, beffati due volte: quando hanno dovuto ristrutturare i loro bilanci perché vincolati dal patto di stabilità, ed oggi, perché dovranno sostenere ulteriori costi e conflittualità con i cittadini nel rapporto e nell’erogazione di questi servizi”.

Barbolini si rivolge ai ‘colleghi’ modenesi del centrodestra: “Da un anno a questa parte il PD ha fatto le sue proposte e il Governo, solo a parole,si è dichiarato disponibile – dichiara – entro il 30 aprile occorre trovare una soluzione che non può gravare su Comuni, famiglie e imprese. Trovo – afferma Barbolini – questa situazione incomprensibile e non capisco perché i tanti amministratori presenti all’interno della maggioranza e tra le fila della Lega si ostinino a non considerare e non prendere sul serio un problema che – aggiunge il senatore modenese – genererà difficoltà di funzionamento nei nostri Comuni, disagio nei cittadini, incomprensione nelle imprese. Ancora una volta – sottolinea Barbolini – contraddicono le tanto conclamate dichiarazioni secondo le quali si vuole premiare il merito, la correttezza amministrativa e la serietà di chi fa bene l’esercizio della sua responsabilità. Di tutto questo – conclude – come consuetudine, non c’è più traccia nel loro comportamento quando siedono in Parlamento a Roma”.

 

 

 

 

 

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