Interrogazione Al Ministro per l’Economia e le Finanze

21 Apr
21 aprile 2011

-Premesso che, nel settembre 2010, il Governo, rispondendo a una interrogazione presentata al riguardo, ha assicurato che AAMS avrebbe fatto conoscere, periodicamente (su base mensile o almeno bimensile), i dati precisi sulla raccolta degli apparecchi da intrattenimento, nonché da quanti apparecchi risulti detta raccolta  (ovvero, quante macchine risultino formalmente installate e quante in magazzino, sia per quanto concerne le newslot “AWP”, che per le videolottery “VLT”);

-rilevato nuovamente che, nell’ambito del mercato dei “giochi”, il settore degli apparecchi da intrattenimento conferma una posizione preminente e, con particolare riferimento alle VLT, una costante e significativa crescita;

-riscontrata di recente, nuovamente, a tal proposito, una non assoluta chiarezza e certezza sui dati sopra menzionati, stante la lettura, a mero titolo di recente esempio, di articoli di organi specializzati nel settore, che parlano :

“Gioco&Giochi” del 13.4.11 (citando “dati forniti da AAMS rispetto a marzo 2011”), di “circa 20.000 VLT installate al momento” sul territorio nazionale;

“GiocoNews” del 6.4.11, di “15.000 VLT installate in tutta Italia”, per “circa 2 miliardi e 40 milioni di euro di incassi nei primi 8 mesi (da luglio 2010 a febbraio 2011)”;

“Jamma” del 24.3.11 (citando “dati ufficiali” AAMS), di “27.000 VLT installate sul mercato”, con “2 miliardi e 73 milioni di euro di raccolta da VLT in 5 mesi (da ottobre 2010 a febbraio 2011)”;

-osservato che, tra l’altro, non risulta siano mai stati precisamente ufficializzati i relativi dati concernenti la raccolta VLT dei mesi di luglio, agosto e settembre 2010 (che sarebbe importante conoscere con precisione, ai fini della conoscenza dei dati “erariali” conseguenti);

-considerato, in ugual modo, per quanto concerne gli apparecchi risultanti collocati in magazzino, che, nella menzionata risposta all’interrogazione di settembre 2010, si quantificavano questi ultimi in circa 35.000, mentre, sempre a titolo di esempio, un successivo resoconto di “Agicoslot-Jamma” del 25.10.2010, molto dettagliato, riportante i dati relativi alle newslot in magazzino regione per regione (e addirittura provincia per provincia), segnalava la presenza di “oltre 115.000” apparecchi nei magazzini su tutto il territorio nazionale (con indicazioni molto precise, quali, ancora a titolo di esempio, 28.500 in Lombardia e “oltre 8.000“ a Milano);

-rilevato che, oltre alle potenziali modalità “standard” di evasione del settore, mediante il mancato collegamento in rete delle slot, si legge di un diffuso fenomeno di “clonazione” delle schede, ovvero di apparecchi funzionanti “in alternativa” rispetto a quelli autorizzati e che, in merito, si leggono anche proposte (formulate anche dagli stessi creatori di software di gioco) finalizzate alla soluzione del problema;

-evidenziato ormai da più parti che il mercato delle VLT, in grande sviluppo, tende a “cannibalizzare” il mercato degli altri giochi (fonte, comunque, in passato, di cospicue risorse erariali) e che, tra questi, risulta una chiara flessione anche per il SuperEnalotto, che risultava in proposito un’importante risorsa;

– ribadita inoltre la necessità, confermata anche da recenti servizi e inchieste (da ultimo Il Secolo XIX on-line del 13 aprile scorso) di alzare la soglia di attenzione e contrasto contro il pericolo che i minorenni siano attratti nella spirale del gioco d’azzardo, e che possano ulteriormente crescere, anche in forza delle nuove tipologie di offerta del gioco on-line, le situazioni di dipendenza patologica nei soggetti più deboli e maggiormente suscettibili di condizionamento;

per sapere :

-se non riscontri la confermata esigenza di superare una situazione di  imprecisione e “aleatorietà” già verificata in passato e, pertanto, se non ritenga necessario, in ordine ai dati sopra richiamati, intervenire su AAMS ai fini della conoscenza e della diffusione di dati esatti e indiscutibili (anche quelli passati, a far data, per le VLT, da luglio 2010) in ordine agli apparecchi (VLT e AWP) funzionanti (e alla raccolta conseguente) e agli apparecchi collocati in magazzino (con le conseguenze relative ai necessari, specifici, controlli sul territorio), da fornire mensilmente con sistematicità e opportuna chiarezza;

-se non ritenga urgente un approfondimento tecnico concreto e dettagliato, da parte di AAMS, di SOGEI e degli stessi tecnici del settore, in merito al descritto problema delle macchine “taroccate” mediante “clonazione” di schede, prendendo, se del caso, in considerazione, oltre che il necessario predetto approfondimento, anche l’ipotesi di aggravamento di sanzioni per tali fattispecie;

se non reputi utile, in relazione all’opportunità di arginare la flessione riscontrata nella raccolta del SuperEnalotto, studiare nuove appetibili modalità di gioco e di vincita in tale settore, e, più complessivamente, monitorare l’evoluzione dell’intero mercato dei giochi, per coglierne le dinamiche evolutive e correggerne le distorsioni più penalizzanti per i giocatori, gli addetti, le imprese, e, di riflesso, l’economia e l’erario;

se, infine, non giudichi doveroso fornire una puntuale, accurata, documentazione circa l’entità e l’efficacia delle iniziative disposte con l’approvazione dell’Atto Senato 2228 (decreto 78/10 convertito in legge il 29 luglio 2010), proprio tese, forse ancora in modi insufficienti, a contrastare l’accesso ai giochi d’azzardo dei minori e ai fenomeni compulsivi, e a promuovere l’affinamento dei sistemi di controllo.

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