Dia, Lo slittamento è un segnale da censurare

19 Apr
19 aprile 2012

Comunicato Stampa

“Il contrasto alla criminalità organizzata ha bisogno di strumenti incisivi e di continuità 

L’apertura della sede operativa della Dia in Emilia Romagna va concretizzata senza ulteriori incertezze: lo sostiene il senatore Pd Giuliano Barbolini. Ecco la sua dichiarazione:  

«Intervenendo qualche settimana fa nell’occasione delle minacce portate ai dirigenti della FITA CNA Cinzia Franchini e Mirko Valente, sottolineavo l’esigenza di dare seguito all’impegno, ribadito anche di recente dal Ministro Cancellieri, per una celere attivazione della sede operativa DIA in Emilia-Romagna.

La sollecitazione rifletteva la preoccupazione che le scadenze annunciate (entro aprile) potessero slittare, come scrive oggi Giovanni Tizian in un suo articolo sull’argomento.

Nessuno disconosce le difficoltà di uomini, mezzi e risorse in cui la critica situazione generale della finanza pubblica costringe anche il Ministero degli Interni. Ma questo ulteriore slittamento, che, se confermato, non potrà comunque andare oltre qualche mese, e risolversi ben prima dell’estate, è un segnale da censurare.

Al di là dell’impegno delle forze e competenze preposte, che comunque c’è, il contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata nel nostro territorio e in Emilia-Romagna ha bisogno di strumenti più incisivi e di una pervicace continuità di iniziative: l’apertura della sede operativa della Direzione Investigativa Antimafia in Regione ne è condizione funzionale necessaria, e va concretizzata senza ulteriori incertezze. Vigileremo perché questo succeda».

Share on Google+Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on LinkedInEmail this to someonePrint this page
0 commenti

Lascia un commento

Vuoi unirti alla discussione?
Contribuisci!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© Copyright - Giuliano Barbolini