Sisma, Barbolini: Così non va, servono proroga e rateizzazioni

21 Set
21 settembre 2012

La risposta del Governo non tiene conto di quanto è stato concesso in situazioni analoghe

Serve una proroga per chi ha la casa, l’ufficio o l’azienda danneggiati, serve un’ampia rateizzazione quando si comincerà a pagare, bisogna che l’Agenzia delle entrate nell’interpretare la normativa sulla sospensione degli adempimenti tributari tenga conto delle novità introdotte dal decreto ministeriale del 24 agosto: il senatore Pd Giuliano Barbolini si dice insoddisfatto delle risposte che il sottosegretario per l’Economia e le Finanze Ceriani ha fornito in Commissione alla sua interrogazione urgente in materia di adempimenti fiscali nelle zone colpite dal sisma. 

 “Una risposta eccessivamente burocratica che non tiene conto né delle nuove norme emanate in agosto né di quanto è stato nei fatti concesso in situazioni analoghe, in particolare per i terremotati dell’Abruzzo”: il senatore Giuliano Barbolini, capogruppo Pd in Commissione Finanze e Tesoro, si è dichiarato insoddisfatto, e con lui anche gli altri membri dello stesso organismo, della risposta data in Commissione dal sottosegretario per l’Economia e le Finanze Ceriani alla interrogazione urgente con cui si domandava al ministero una interpretazione chiara e univoca delle norme relative alla sospensione dei tributi nelle aree colpite dal sisma. Barbolini, nel testo dell’interrogazione, aveva proposto diverse questioni: l’unica che ha ottenuto una parziale risposta positiva è la richiesta di una ulteriore proroga, che vada oltre la data del 30 novembre, degli adempimenti tributari per coloro che hanno la casa o l’azienda danneggiata dal terremoto. Il sottosegretario Ceriani, infatti, incalzato dai membri della Commissione, ha assicurato l’attenzione del Governo al tema che – ha detto – “potrà essere affrontato già in sede di esame dei prossimi provvedimenti di bilancio, anche per quanto riguarda i profili attinenti alla copertura finanziaria”. “E’ positivo – conferma il senatore Barbolini – che il Governo non abbia potuto sottrarsi a questa richiesta che è di semplice giustizia sociale, anche se la sua adozione è stata rinviata all’ambito della definizione della legge di stabilità. E’, invece, grave che il sottosegretario abbia continuato a difendere l’interpretazione data dall’Agenzia delle entrate all’ambito di applicazione della sospensione tributaria, in particolare ribadendo che la sospensione degli adempimenti e versamenti tributari non include l’effettuazione e il versamento delle ritenute da parte dei sostituti d’imposta. Allora, scusate, a cosa è servito il decreto ministeriale del 24 agosto scorso emanato proprio per fare chiarezza in materia?”. Giuliano Barbolini, inoltre, incalza il Governo anche su un altro fronte: quello della rateizzazione di quanto dovuto da coloro che hanno ottenuto la sospensione degli adempimenti. Quando cominceranno a pagare non potranno certo farlo in un colpo solo. “Un’ampia rateizzazione è stata consentita, in una situazione analoga, per i terremotati dell’Abruzzo – conclude Barbolini – Francamente non credo possa essere né compreso né accettato un trattamento peggiorativo per i terremotati dell’Emilia”.

Share on Google+Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on LinkedInEmail this to someonePrint this page
0 commenti

Lascia un commento

Vuoi unirti alla discussione?
Contribuisci!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© Copyright - Giuliano Barbolini