Fisco, Barbolini: Così non va, servono una nuova proroga e le rate

05 Ott
5 ottobre 2012

Dare attuazione al decreto del 24 agosto in materia di versamenti dei sostituti d’imposta 

Da una parte il Governo sembra aver compreso il “pasticcio” delle errate stime degli incassi Imu di numerosi Comuni ai margini dell’area del cratere sismico, dall’altra, però, non ci  siamo ancora quanto ad applicazione del decreto del 24 agosto, nuova proroga dei pagamenti per chi ha casa o azienda danneggiate e rateizzazione del dovuto per chi è nelle condizioni di ricominciare a pagare: il senatore Pd Giuliano Barbolini torna su uno dei temi più spinosi di queste ultime settimane, gli adempimenti fiscali per chi vive nelle zone colpite dal terremoto. Ecco la sua dichiarazione: 

 «La risposta data stamane dal Governo a una mia interrogazione sulle errate stime degli incassi IMU per numerosi Comuni ai margini dell’area del cratere (cito tra gli altri Castelfranco Emilia, Campogalliano e Nonantola) segna una positiva presa d’atto del problema, con riconoscimento della "approssimazione" delle valutazioni. Ricordo che la sovrastima delle possibile entrate si sarebbero tradotte nel rischio di un taglio dei trasferimenti sul Fondo di riequilibrio, con ulteriore pregiudizio per l’equilibrio finanziario di amministrazioni già oggi in pesante, oggettiva difficoltà. Dal Governo è arrivato, inoltre, l’impegno a procedere sollecitamente alla verifica e alla correzione del computo corretto nei tavoli istruiti a proposito, per mettere in condizione i Comuni di definire in tempo utile e su basi certe gli adempimenti di chiusura dei loro bilanci. Quel che invece continua a non trovare risposte adeguate è il profilo dei temi fiscali. C’è un approccio troppo freddo e burocratico, che non coglie il disagio e i problemi di tanti lavoratori, imprese, professionisti. Si insiste da parte del Ministero in interpretazioni che non sono allineate con i contenuti del decreto del 24 agosto emanato dal Ministro Grilli, in particolare   per quanto concerne la pretesa di effettuazione e versamento delle ritenute da parte dei sostituti d’imposta e senza le necessarie previsioni di rateizzazione per coloro che hanno legittimamente usufruito della sospensione. Mentre è bene ricordarlo in situazioni analoghe per altre calamità si erano introdotte ampie rateizzazioni proprio per non penalizzare chi aveva subito  danni e disagi. Servono interventi urgenti che  portino chiarezza, più equità di trattamento e offrano un quadro certo di  garanzie e tutele anche oltre la scadenza del 30 novembre per chi continuerà ad avere la casa, l’ufficio o l’azienda danneggiati, ovvero la previsione di adeguate modalità di rateizzazione per chi invece potrà cominciare a riprendere le obbligazioni fiscali dovute. Su questo tema continueremo ad insistere come Partito democratico ricercando le più ampie intese e in stretto raccordo con l’azione della Regione e del Commissario straordinario Errani». 

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