Sisma, importanti miglioramenti in Commissione al Senato

30 Nov
30 novembre 2012

Il Governo, contrario, è andato sotto su alcune norme richieste da imprese e lavoratori

Importanti novità nelle Commissioni Bilancio e Affari Costituzionali del Senato per le aree colpite dal sisma. Una serie di emendamenti sono passati con il parere favorevole del Governo, ma sulle due misure più importanti, quelle della rateizzazione dei contributi previdenziali e dei contributi delle aziende che hanno subito danni “indiretti” (non edilizi), il Governo è andato sotto. I senatori tutti hanno votato favorevolmente e hanno ribadito che i provvedimenti hanno la copertura finanziaria necessaria. “Sarebbe ora gravissimo – dichiarano i senatori modenesi del Pd Giuliano Barbolini e Mariangela Bastico – che il Governo non rispettasse il voto del Parlamento”. 

Al termine di una giornata difficile e convulsa che si è protratta anche nella nottata, le Commissioni Bilancio e Affari Costituzionali del Senato hanno sancito alcuni punti fermi a sostegno delle aree colpite dal sisma del 20 e del 29 maggio, nonostante sulle questioni più rilevanti, quella della rateizzazione dei contributi previdenziali e assistenziali per i lavoratori e quella della rateizzazione degli adempimenti fiscali per le aziende che hanno subito danni “indiretti”, il Governo abbia mantenuto la sua posizione di netta contrarietà. E’ passato l’emendamento che consente il pagamento degli straordinari e delle ferie non godute del personale dei Comuni dell’area del cratere. E’ passato anche l’emendamento che pone le donazioni private per i Comuni al di fuori del patto di stabilità. Sono fuori dal patto di stabilità pure i trasferimenti dalla Regione ai Comuni per le spese legate all’emergenza e alla ricostruzione. Accolto lo slittamento dal 16 al 19 dicembre del termine per il pagamento delle scadenze fiscali, lasso di tempo breve ma utile ai tecnici per istruire le domande e la documentazione necessaria. L’accesso al credito d’imposta di 30 milioni di euro già introdotto in agosto con il cosiddetto “Decreto sviluppo” per il rinnovo dei macchinari è esteso anche a coloro che devono mettere a norma sismica i capannoni che pure non hanno ricevuto danni diretti. Tutte queste misure sono state votate dalle Commissioni e hanno ottenuto parere favorevole anche dal Governo. Diverso, invece, l’atteggiamento dell’Esecutivo sui due punti più onerosi e importanti tra le richieste che provengono con forza dall’area del cratere. Nonostante il Governo abbia espresso parere negativo, le Commissioni hanno comunque ribadito il loro parere favorevole alla rateizzazione per le imprese che hanno subito danni “indiretti” con una riduzione del fatturato superiore al 30% e a quella del recupero dei contributi previdenziali e assistenziali non oltre un quinto dello stipendio. Il Governo, quindi, non solo su questi due punti è andato sotto in Commissione, ma i senatori hanno anche accertato che esiste la copertura finanziaria. “E’ stata una giornata concitata – confermano i senatori modenesi del Pd Giuliano Barbolini e Mariangela Bastico – ma sono stati ottenuti importanti miglioramenti. Le Commissioni hanno votato contro il parere negativo del Governo, ora noi pretendiamo che il Governo prenda atto e rispetti il parere del Parlamento. Sarebbe gravissimo se non succedesse. Tra l’altro gli emendamenti votati hanno certificata dalla Commissione competente, la Bilancio, anche la copertura finanziaria”. Ricordiamo, inoltre, che le disposizioni varate due settimane fa dal Governo, che allargavano la platea di coloro che avevano diritto alle agevolazioni anche ai lavoratori autonomi e ai professionisti, sono confluite nell’attuale provvedimento. 

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