Stabilito un principio cardine per la ricostruzione

11 Feb
11 febbraio 2013

Comunicato stampa

Cittadini, imprenditori e amministratori possono guardare con maggiore fiducia al futuro
 
 
Gli abitanti e gli imprenditori delle zone del cratere sismico saranno rimborsati al 100% per i danni subiti dagli immobili. Il presidente del Consiglio Mario Monti, nella notte, ha infatti firmato, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, il decreto che aggiorna la misura dei contributi che possono essere concessi per la ricostruzione degli immobili – sia abitativi, sia destinati ad uso produttivo – fino alla misura massima del 100 per cento del costo ammesso e riconosciuto. La dichiarazione del senatore Pd Giuliano Barbolini, primo artefice dell’emendamento che, inserito in gennaio nel decreto rifiuti, ha permesso il raggiungimento del risultato odierno:
 
 
«Questa del rimborso del 100 per cento dei danni subiti e documentati è una richiesta a lungo rivendicata e attesa dalle popolazioni e dagli operatori del territorio colpito dal sisma. Ora che il Governo ha definitivamente accolto il principio stabilito dal Parlamento possiamo dire, con soddisfazione, che  è stato compiuto un passo decisivo che consente a chi vive, studia e lavora nelle zone del cratere di guardare con maggiore fiducia al futuro e alla fase della ricostruzione. Con la firma del decreto da parte del presidente Monti si è concluso un lavoro lungo e difficilissimo, iniziato già nei giorni successivi alle scosse, che si è protratto per mesi e che ha visto il coinvolgimento positivo e lo sforzo continuato e congiunto di tutti i livelli istituzionali, dai sindaci del territorio alla Regione, fino al Parlamento dove, devo dire, si è visto anche il convergere delle diverse forze politiche. Rivendico al Pd e alla sua squadra di amministratori e politici il non aver mai mollato e aver creduto fermamente che quel principio, sacrosanto, potesse essere conseguito anche se il quadro normativo mutato e le risorse calanti dovute alla crisi sembravano congiurare contro questo risultato. La modifica introdotta al Senato a gennaio, in un decreto rifiuti che sembrava non c’entrare nulla con l’argomento terremoto, e fatta poi propria dalla Camera, è risultata, alla fine, decisiva, ma non è stato che l’ultimo passo di un percorso pervicace compiuto insieme, con l’impulso e il coordinamento sempre esercitato dalla Regione e dal presidente Errani. Il decreto stabilisce che il rimborso del 100 per cento dei danni, naturalmente reali e documentati, valga sia per la prima casa che per le sedi delle imprese e dà la possibilità concreta, oltre che la responsabilità, ai commissari straordinari di rendere pienamente operativo ed esigibile il principio stesso. Una volta stabilito il principio, questo consentirà, nel prosieguo, di rivendicare anche ulteriori risorse se quelle stanziate non dovessero essere sufficienti. E’ per questo che dico che ora i nostri territori colpiti dal sisma possono guardare con maggiore fiducia e serenità alla fase della ricostruzione. Anche perché l’impegno sin qui mantenuto dal Partito democratico verrà portato avanti dai nuovi parlamentari del Pd nella prossima legislatura. I bisogni di questo territorio saranno una priorità, il rilancio della qualità della vita e dell’economia delle aree colpite dal sisma continueranno ad occupare i primi posti dell’agenda politica del Partito democratico». 
 

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